VINO IL CANTANTE

Il vino ”Il Cantante” e’ un Nero d’Avola prodotto in un territorio, Pachino, capace di esprimere grandi vini rossi, pieni, corposi e nello stesso tempo di grande eleganza e complessita’. E’ un vino rosso di Sicilia ad indicazione geografica tipica.

Il vigneto, di 35 anni di eta’, e’ Nero d’Avola 100% coltivato ad alberello. Si estende per circa 2 ettari su un terreno argilloso-calcareo, in un ambiente climatico temperato, caldo mediterraneo. Le uve sono state vendemmiate dopo la meta’ di settembre e vinificate in rosso con lunga macerazione del mosto con le bucce. Il vino e’ stato fatto affinare in piccole botti da 500 litri per un anno.

IL VITIGNO

Il Nero d'Avola, detto impropriamente anche Calabrese, si può considerare il vitigno a bacca rossa più tipico e rappresentativo della Sicilia, escluso il territorio dell'Etna. E' stato selezionato dai viticoltori di Avola, comune in provincia di Siracusa, diverse centinaia d'anni fa, e da lì si è diffuso nei comuni di
Noto (Sr) e Pachino (Sr) e successivamente in tutta la Sicilia.

E' un vitigno che opportunamente coltivato (basse rese per vite) e vinificato dá origine a grandi vini rossi in cui le sensazioni olfattive di frutta rossa, anche dopo lunghi anni, rappresentano la componente più importante e caratteristica insieme ai tannini tipicamente "dolci".

Si presta anche per la produzione di vini giovani e novelli, avendo un colore rosso con sfumature violette, davvero suggestivo, aroma di frutta rossa (prugna, mora) molto pronunciata e tannini non "allappanti". Qualche decennio fa era utilizzato quasi esclusivamente per la produzione di vini da taglio (Pachino) ed esportato in grandi quantità, spesso via mare (porto di Marzamemi, nella estrema punta orientale della Sicilia) in Italia (Toscana, Piemonte, etc) ed all'estero (Francia).

LA PRODUZIONE

L’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa. Un’area unica, particolare.
Quì nel 2001 nasce l’azienda vitivinicola Il Cantante di Mick Hucknall. Le vigne allevate ad alberello, sulle terrazze, in due versanti dell’Etna: Est nel comune di Sant’Alfio che guarda il mare; Nord tra Castiglione di Sicilia e Randazzo.
Vi si trovano distribuiti venti ettari di nere terre vulcaniche a varie altitudini (da 750 a 1.200 metri sul livello del mare).

Sul fianco est del Vulcano, esposto ai miti venti marini, che arrivano da oriente, nel territorio di Sant’Alfio (800 metri slm), si trova il nucleo originario dell’azienda: la vigna di Puntalazzo e l’antico palmento del 1760. E’ qui la sede aziendale con sala degustazione ed un museo della cultura vitivinicola etnea. Da Sant’Alfio percorrendo la Montagna verso nord, Quotaottocento, nel territorio di Castiglione di Sicilia (750 metri slm) si trovano le vigne Cosentino e Pagano, con ceppi ultracentenari di autoctoni Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, dediti all’Etna Rosso Doc.

Continuando da Randazzo verso Bronte, in direzione nord-ovest, a quota 1.200 metri, sul livello del mare, vigna Gabry che a queste altitudini produce principalmente uve Carricante, Grecanico e Minnella per vini bianchi eleganti e longevi come l’Etna sa dare.

L'ENOLOGO

Salvo Foti nasce a Catania il 04/01/1962. Nel 1981, inizia la sua carriera di Enologo nel settore vitivinicolo collaborando con note aziende siciliane dell’agrigentino, ragusano, trapanese, ma soprattutto con aziende etnee dove ha partecipato alla nascita di realtà vitivinicole oggi leader in questa zona. Ha svolto diversi stage vitivinicoli in Italia ed in Francia.

Il suo impegno nel settore enologico, da sempre, non è stato solo puramente tecnico, ma si è esteso ad attività collaterali come la commercializzazione dei vini, la ricerca scientifica nel settore enologico in collaborazione con Istituti nazionali.

Svolge attività informativa e divulgativa nel settore enologico, in collaborazione con diversi enti ed associazioni nazionali: F.I.S.A.R., A.I.S., Marcello Coronini Promotional e con alcune testate giornalistiche, “Corriere Vinicolo”, “Etna Territorio”, “L’Oculista Italiano”, Enonews, La Sicilia, Porthos, Blu Media, Operaincerta

E’ stato libero docente di Enologia nei corsi di "Wine Manager" presso Istituti Professionali Alberghieri. Studioso di vitigni autoctoni siciliani (Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante, Albanello, Frappato di Vittoria, Nero d’Avola, Moscato di Noto, Corinto e Malvasia delle Lipari), svolge consulenza vitivinicola per diverse aziende della Sicilia Orientale (Azienda Vinicola Benanti, Il Cantante, ViniBiondi, Azienda agricola Gulfi, I Vigneri).

 

 

E’ membro nella Commissione di Degustazione di Appello dei vini a V.Q.P.R.D. (D.O.C) per l’Italia Meridionale; Membro nella Commissione di Degustazione dei vini a D.O.C Etna e Cerasuolo di Vittoria presso la CCIAA di Catania e Componente commissione tecnica della Strada del Vino dell’Etna.

Tra le sue pubblicazioni: Modalità di commercializzazione dei prodotti vitivinicoli nella zona.(Tesi Facoltà di Agraria - Catania.1987 ); Il vino nella storia di Sicilia, oggi, a tavola e rapporti con il consumatore. (CO.S.P.A. Edizioni, Catania1989); Pantelleria e i suoi vini. (Enotria, Milano 1990); Indagine sulla natura e sul contenuto di alcune classi di polifenoli in uve prodotte nella Sicilia Orientale. (L'Enotecnico, Asti 1993); Il vino nel Calatino. (Etna Territorio, Catania 1995); La degustazione dei vini. (L’Oculista Italiano. Catania 1996); Precursori d'Aroma presenti in alcune uve della Sicilia Orientale. (Asti 1997); Etna. I vini del Vulcano. (Catania 2001-2005). Come Bere Bene. (Bonanno Editore, Acireale 2002). La Sicilia del Vino. (Maimone Editore, Catania 2003); La Montagna di Fuoco (Food Editore 2008).